Raccolta cannabis: dal lavaggio, al taglio, fino all’essiccazione

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Raccolta cannabis

Sono molte le persone interessate alla coltivazione e raccolta cannabis. Abbiamo deciso di parlarvi oggi proprio della raccolta. Vogliamo raccontare il taglio delle cime, il loro lavaggio, l’essiccazione. Prima di procedere con questo nostro racconto, ci sono però alcune considerazioni che è importante fare.

È legale in Italia coltivare cannabis in casa? No, in Italia la coltivazione della cannabis non è considerata legale. È possibile incorrere in sanzioni anche piuttosto onerose nel caso in cui una coltivazione di cannabis dovesse essere scoperta. Se si tratta di poche piante coltivate con tecniche rudimentali, non si va però nel penale. Si crede infatti che una coltivazione di questo genere non sia pensata per il mercato degli stupefacenti. Una coltivazione di questo genere è considerata ad uso personale del coltivatore. Questo vale per ogni tipologia di cannabis, anche per la Cannabis Light ovviamente.

Per chi non lo sapesse, la cannabis light non ha effetti psicotropi. Proprio per questo motivo non è considerata una droga. È legale il suo consumo in Italia. Non è legale però al momento la sua coltivazione domestica. Non ha effetti psicotropi perché non contiene delta-9-tetraidrocannabinolo, conosciuto come THC. Detto questo, andiamo insieme a scoprire tutto quello che c’è da sapere sulla raccolta cannabis.

Raccolta cannabis: il taglio delle cime

Dopo qualche mese, ecco che le cime possono essere tagliate. In molti credono che sia preferibile tagliare solo le cime, senza i rami. In realtà è esattamente il contrario. È preferibile tagliare i rami interi, in modo da poter sottoporre le cime al lavaggio in modo semplice. Più lungo è lo stelo, meglio è. Si ha così la possibilità di maneggiare le cime senza toccarle in modo diretto. Per effettuare questa operazione, è bene utilizzare delle cesoie. In alternativa è possibile optare per un coltello molto affilato.

 

Raccolta cannabis Raccolta cannabis: perché è importante lavare le cime?

C’è chi dopo la raccolta, passa immediatamente all’essiccazione delle cime. No, sarebbe meglio lavare le cime in modo accurato. L’operazione di lavaggio non compromette in alcun modo la qualità e le proprietà della pianta. Si tratta di un’operazione importante, in quanto si vanno ad eliminare polvere, terra e sporcizia. Non solo, con il lavaggio si vanno ad eliminare anche i piccoli insetti, i parassiti e le larve. È importante ricordare che alcuni insetti sono così piccoli, da risultare invisibili ad occhio nudo. In questo modo si ha la certezza che siano stati eliminati del tutto. Grazie al lavaggio è quindi possibile ottenere delle cime pulite. Anche la qualità dell’erba quindi ne trae giovamento.

Lavaggio delle cime dopo raccolta cannabis: come effettuarlo?

Il lavaggio delle cime di cannabis un’operazione davvero molto semplice. Per effettuarla nel modo corretto, è necessario disporre di tre secchi. Nel primo secchio si va ad inserire acqua tiepida, bicarbonato di sodio e succo di limone. Per ogni litro di acqua, sarebbe bene aggiungere 2 cucchiaini di bicarbonato e 2 di succo di limone. Nel secondo secchio invece si inserisce solo dell’acqua tiepida. La temperatura ideale è di circa 20°C. Il terzo secchio deve essere riempito con acqua fredda.

Prendendo le cime dal ramo, si immergono nel primo secchio. È bene farle ondeggiare nel composto. Dopo circa 30 secondi, le cime possono essere estratte dall’acqua. A questo punto è bene immergerle, sempre per circa 30 secondi nel secondo secchio. Infine si procede nello stesso identico modo con l’acqua fredda del terzo secchio. Ecco, le operazioni di lavaggio sono terminate.

Raccolta cannabis: asciugatura ed essiccazione

Dopo la raccolta e il lavaggio, le cime devono essere essiccate. Il processo di essiccazione può essere effettuato sia outdoor che indoor ovviamente. L’essiccazione indoor risulta però molto più semplice. Si ha modo infatti di gestire senza difficoltà sia la temperatura che il tasso di umidità. Per ottenere un’essiccazione eccellente, è infatti importante che temperatura e umidità siano costanti.

Durante i primi tre giorni, la temperatura dovrebbe essere di circa 20°C. In seguito, è invece preferibile abbassarla a 17-18°C. Per quanto riguarda l’umidità, dovrebbe essere costante al 50%. Per essiccare in modo corretto le cime di cannabis possono volerci dai 10 ai 20 giorni. Quando sono pronte? È facile rendersene conto. I rami infatti si spezzano anche con un tocco leggero. Ecco, le cime sono pronte per essere conciate.