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Cannabis e mal di testa: combattere l’emicrania in modo naturale

Cannabis e mal di testa

L’emicrania è una delle forme più comuni di mal di testa. Una forma di cefalea primitiva, che non dipende da altre malattie, ma è un disturbo a sé stante. Avvertita come un forte dolore pulsante a lato della testa, l’emicrania sfocia e si trasforma ben presto in un dolore sordo e diffuso. Cannabis e mal di testa possono essere strettamente correlate tra loro se si desidera trovare un rimedio del tutto naturale a questo disturbo incalzante e sempre più frequente. Vediamo quindi di capire meglio come la cannabis light può aiutare a mitigare e/o ad eliminare del tutto, gli attacchi di emicrania.

Emicrania: cos’è e quali sono le cause principali

Prima di tutto vediamo di specificare meglio cos’è l’emicrania, come si manifesta e quali sono le cause scatenanti principali. Abbiamo già accennato che l’emicrania è una cefalea primitiva che non dipende da altre malattie. Solitamente inizia come un dolore pulsante a lato della testa, per poi diffondersi e trasformarsi un dolore sordo.

Le cause che portano ad un’emicrania sono diverse:

  • stress
  • squilibri ormonali (nelle donne succede, ad esempio, in caso di mestruazioni e menopausa)
  • eccessivi stimoli afferenti (come luci lampeggianti, odori e rumori forti)
  • sbalzi climatici
  • attività fisiche troppo intense
  • cattiva postura
  • scarsa qualità del sonno
  • esposizione al sole
  • alimentazione scorretta
  • consumo di bevande alcoliche o contenenti caffeina
  • abitudine al fumo
  • abitudine all’uso di alcuni farmaci (es. vasodilatatori, contraccettivi orali ecc…).

di solito l’emicrania si manifesta con attacchi ricorrenti, a frequenza e gravità variabile. Gli attacchi si possono presentare in quantità limitata (ad esempio un paio di volte l’anno), oppure con frequenza molto più assidua (anche due o tre episodi alla settimana).

Cannabis e mal di testa: come e quanto aiuta la marijuana light

Le resine delle infiorescenze di cannabis light, producono i cannabinoidi. Questi, una volta assunti, interagiscono con i ricettori presenti nell’organismo umano, più precisamente nel sistema endocannabinoide. Recenti studi hanno dimostrato che l’emicrania è indotta da sovrapproduzione di serotonina. La serotonina – nota anche come “ormone del buonumore”, 5-idrossitriptamina o 5-HT – è un neurotrasmettitore sintetizzato nel cervello e in altri tessuti a partire dall’amminoacido essenziale triptofano.

Si tratta di un mediatore chimico che interagisce con diversi recettori. La cannabis light interagisce con questo ormone. L’interazione porta ad una sostanziale diminuzione del dolore percepito quando si scatena un attacco di emicrania e mal di testa acuto. Quindi la cannabis light rappresenta un valido aiuto nel trattamento dell’emicrania. I cannabinoidi sono un rimedio efficace contro questo disturbo. Molti i soggetti che decidono di passare ad una terapia naturale a base di cannabis per il trattamento di questo particolare disturbo, lasciando la strada dei farmaci oppioidi.

Cannabis e mal di testa

Cannabis e mal di testa: ecco come funziona

I cannabinoidi possiedono diverse proprietà benefiche che vanno ad interagire positivamente sull’organismo umano, mitigando, in questo caso, la sintomatologia del disturbo in questione. Le proprietà che agiscono in questo frangente sono:

  • Antidolorifiche – il dolore provocato dall’emicrania è spesso intollerabile. È dimostrato che i cannabinoidi riducono, o addirittura eliminano, il dolore dato dal mal di testa, grazie all’interazione con i recettori CB1 situati in zone specifiche del cervello.
  • Inibitori di serotonina – emicrania e livelli di serotonina, sono correlati tra loro. All’aumentare della serotonina, accresce il rischio di mal di testa. La cannabis contrasta l’effetto della serotonina, inibendone la produzione.
  • Vasocostrittrici – c’è chi sostiene che l’emicrania sia causata dalla dilatazione dei vasi sanguigni nel cervello. Un processo che porta anche alla contrazione delle arterie e ad una conseguenziale sovrapproduzione di serotonina. La marijuana light è famosa per essere in grado di ridurre il diametro dei vasi sanguigni, annullando, così, il dolore da emicrania.

Quindi il sistema endocannabinoide svolge un ruolo essenziale nel trattamento dell’emicrania. I cannabinoidi sono una seria e valida alternativa da prendere in considerazione per il trattamento dei sintomi da emicrania (cronica o acuta che sia). Questo vale per tutti, ma in particolare, per tutti quei soggetti che sono costretti ad assumere farmaci oppiacei per il trattamento dell’emicrania e che portano a pericolosi effetti collaterali e danno dipendenza.

Cannabis e mal di testa sono quindi strettamente correlate e l’emicrania può trovare una valida conclusione grazie all’assunzione di cannabinoidi. Dose, frequenza di utilizzo e metodo di consumo sono fattori determinanti per l’efficacia del trattamento.