Cannabinoide CBG: cos’è, caratteristiche e benefici

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Cannabinoide CBG

Quando parliamo di cannabis, la nostra mente corre immediatamente a THC e CBD. Sono infatti i cannabinoidi più famosi. Il THC è famoso per i suoi effetti psicotropi, molecola questa considerata come una droga a tutti gli effetti e quindi illegale. Il CBD è invece un cannabinoide del tutto legale, che non comporta infatti effetti psicotropi di alcun genere. Il cannabinoide CBD viene consumato anche sotto forma di olio oppure compresse, un vero e proprio integratore alimentare. Sì, al suo interno infatti sono presenti elementi nutritivi che possono favorire il benessere del nostro organismo. Non solo, è considerato anche eccellente per il relax.

Cannabinoide: non solo THC e CBD

Non è detto che la sensazione di relax offerta sia la stessa per ogni soggetto, ma è ormai chiaro che elevate dosi di CBD possono rilassare la mente e il corpo. Proprio per questo motivo sembra possa essere utile per chi soffre di insonnia o di iperattività, così come per chi soffre di dolori alle articolazioni. Ma ancora non è tutto, il CBD viene spesso aggiunto a molti prodotti cosmetici. Non hai mai sentito parlare dei cosmetici alla canapa per le star? Dovresti assolutamente informarti, perché si tratta di cosmetici che promettono davvero di fare miracoli e di far sì che la propria pelle possa risultare più sana, bella e giovane in poco tempo.

Sì, quando parliamo di cannabis, è normale che la nostra mente corra immediatamente a THC e CBD. Ci sono altri cannabinoidi però nella pianta di cannabis, oltre 100. Tra questi, è doveroso ricordare anche il cannabinoide CBG. Andiamo insieme a scoprire di cosa si tratta, le sue caratteristiche e i benefici. È importante scoprire tutto questo, dato che un giorno questa sostanza potrebbe essere utilizzata anche nel settore medico.

Cannabinoide CBG

Cannabinoide CBG, di cosa si tratta e i suoi benefici

Prima di tutto è importante sottolineare un aspetto. Una pianta di cannabis che contiene CBG è marijuana legale. Il CBG infatti, proprio come il CBD, non ha effetti psicotropi di alcun genere. Non altera quindi in alcun modo la percezione che abbiamo del mondo, di noi stessi, degli altri. I suoi effetti sul nostro organismo sono solo ed esclusivamente benefici.

L’azione più importante che il CBG ha sul nostro organismo è quella di favorire la produzione di anandamide. È possibile che tu non ne abbia mai sentito parlare, ma l’anandamide aiuta a regolare il sonno. Può essere quindi una valida scelta per tutti coloro che soffrono di insonnia o di altri simili disturbi. Inoltre aiuta a regolare l’appetito, ideale per coloro che non hanno mai fame e che proprio per questo motivo potrebbero incorrere nel lungo periodo in problemi di salute. Infine, consente anche di aiutare la memoria. Si tratta quindi di un elemento importante per chi si trova a vivere momenti di studio intenso o per chi deve portare avanti progetti importanti di lavoro.

Cannabinoide CBG: cosa ne pensano gli esperti

Gli effetti benefici a cui abbiamo poco fa accennato sono stati ormai corroborati anche da numerose ricerche scientifiche. Non solo, recenti ricerche hanno mostrato che il CBG potrebbe avere anche altri effetti benefici. A quanto pare infatti consente di abbassare la pressione intraoculare e proprio per questo motivo potrebbe essere utilizzato per trattare adeguatamente i casi di glaucoma. Potrebbe essere utile per contrastare le infezioni, dato che studi di laboratorio hanno dimostrato che ha un’azione antibatterica davvero molto potente.

Potrebbe poi essere utilizzato per contrastare le malattie infiammatorie dell’intestino oppure alcune tipologie di malattie neurodegenerative, come ad esempio la corea di Huntington. Sì, perché il CBG riesce ad avere un’azione neuroprotettiva. Secondo altri studi potrebbe essere utile a tutti coloro che stanno seguendo trattamenti anticancro. Come detto sopra infatti il CBG permette di stimolare l’appetito, che spesso invece è del tutto assente nelle persone che seguono trattamenti di questo tipo. Inoltre può inibire la crescita delle cellule tumorali.

Le ricerche sul CBG sono ancora in atto e per il momento quindi non è dato sapere se questa sostanze entrerà davvero a far parte di quelle sostanze che i medici consiglieranno a breve. Gli studi sono molti e i dati sono davvero positivi. È plausibile quindi credere che ci sia un futuro per il CBG. Non ci resta che aspettare.